Nel mondo del trading online, i CFD (Contratti per Differenza) rappresentano uno degli strumenti più utilizzati dai trader moderni. Flessibili, accessibili e potenzialmente redditizi, i CFD permettono di speculare sui movimenti di prezzo di un asset senza possederlo realmente. Ma come funzionano esattamente? E quali sono i vantaggi e i rischi? In questa guida completa ti spiegheremo tutto ciò che devi sapere prima di iniziare a investire con i CFD.
🔍 Cosa sono i CFD?
I CFD, acronimo di Contract for Difference, sono strumenti finanziari derivati che consentono di trarre profitto (o subire perdite) dalla differenza di prezzo di un asset tra il momento di apertura e quello di chiusura dell’operazione.
Con i CFD puoi fare trading su:
- Azioni
- Indici
- Materie prime (es. oro, petrolio)
- Forex
- Criptovalute
Senza mai acquistare realmente l’asset sottostante.
Come funzionano i CFD?
Quando apri una posizione CFD, scegli se:
- Andare long (comprare) se pensi che il prezzo salirà.
- Andare short (vendere) se credi che il prezzo scenderà.
Il tuo guadagno (o perdita) sarà la differenza di prezzo tra l’apertura e la chiusura, moltiplicata per la quantità di contratti acquistati.
Esempio:
Se compri un CFD sull’oro a 1.900$ e lo rivendi a 1.950$, guadagni 50$ per contratto (al netto di commissioni/spread).

Vantaggi dei CFD
✅ Accessibilità: puoi iniziare anche con capitali ridotti
✅ Leva finanziaria: consente di amplificare i movimenti di prezzo (es. 1:10, 1:30)
✅ Short selling facile: puoi guadagnare anche se il mercato scende
✅ Ampia varietà di asset: tutto in una sola piattaforma
✅ Trading 24/5: mercati globali sempre aperti
⚠️ Rischi da conoscere
❌ Effetto leva: può amplificare le perdite così come i profitti
❌ Stop loss e margin call: se il mercato si muove contro di te, puoi perdere anche più del capitale investito
❌ Costi nascosti: spread, commissioni overnight (swap)
❌ Non possiedi l’asset: non hai diritto a dividendi reali o diritto di voto su azioni
👉 Per questo motivo, è importante usare strumenti di gestione del rischio come stop loss, take profit e calcolatori di margine.
CFD e leva finanziaria: attenzione!
La leva permette di investire cifre maggiori di quelle effettivamente depositate.
Esempio: con una leva di 1:30, puoi controllare una posizione da 3.000€ con soli 100€.
Questo può moltiplicare i guadagni, ma anche le perdite.
Non è adatta ai principianti senza esperienza!
CFD in Italia: sono legali?
Sì, i CFD sono legali in Italia e regolamentati dalla Consob. Tuttavia, è fondamentale affidarsi a broker autorizzati e regolamentati, come quelli con licenza CySEC, FCA o ASIC.
👉 Alcuni dei broker CFD più conosciuti sono:
CFD: Per chi sono adatti?
✔️ Trader dinamici
✔️ Chi vuole fare trading speculativo a breve termine
✔️ Chi ha una strategia precisa e sa gestire la leva
❌ Non consigliati per investimenti a lungo termine o per chi non vuole rischiare
Domande Frequenti (FAQ)
❓ Come funziona un’operazione con i CFD in pratica?
Immagina di voler fare trading sul titolo Tesla usando i CFD. Supponiamo che il prezzo per azione sia 250$.
- Apri una posizione long (acquisto) su 10 CFD Tesla (cioè l’equivalente di 10 azioni).
- Il capitale richiesto non è 2.500$, ma molto meno grazie alla leva. Se il broker ti offre una leva 1:10, ti basta 250$ di margine per aprire la posizione.
- Se il prezzo sale a 270$, guadagni 20$ per azione, quindi 200$ totali (al netto di spread/commissioni).
- Se il prezzo invece scende a 240$, perdi 10$ per azione, quindi 100$ totali.
👉 È fondamentale impostare uno stop loss per proteggerti da movimenti sfavorevoli.
❓ Quanto capitale serve per iniziare a fare trading con i CFD?
Molti broker ti permettono di iniziare anche con 100€. Tuttavia, per una gestione del rischio sensata, è consigliabile partire con almeno 250-500€.
Ricorda che il capitale minimo richiesto dipende anche dalla leva e dalla dimensione della posizione che vuoi aprire.
Esempio: se vuoi aprire una posizione da 1.000€ su EUR/USD con leva 1:10, ti servono solo 100€ di margine iniziale.
❓ Posso fare pratica senza rischiare denaro?
Assolutamente sì. I broker affidabili offrono conti demo gratuiti con denaro virtuale.
👉 Questo è il modo migliore per imparare la piattaforma, testare strategie e capire come funzionano i CFD senza rischiare nulla.
❓ Quali sono i costi nel trading CFD?
I costi principali includono:
- Spread: differenza tra prezzo di acquisto e vendita.
- Commissioni (in alcuni broker): per asset specifici.
- Swap o overnight fee: costo per mantenere una posizione aperta durante la notte.
Esempio: se mantieni una posizione su un CFD del petrolio per 3 giorni, potresti pagare 1,5€ di swap complessivi.
👉 In caso di strategie intraday, lo swap può essere evitato.
❓ I CFD sono soggetti a tassazione in Italia?
Sì. I profitti ottenuti dai CFD vanno dichiarati nel quadro RT della dichiarazione dei redditi come redditi diversi di natura finanziaria.
La tassazione è pari al 26% sulle plusvalenze nette annuali.
I broker non italiani non fungono da sostituto d’imposta, quindi spetta al trader calcolare e dichiarare i guadagni.
❓ Posso davvero guadagnare con i CFD?
Sì, ma non è facile. Il trading con i CFD può generare ottimi profitti, ma comporta anche un alto rischio di perdita.
La chiave è:
- Formazione
- Disciplina
- Gestione del rischio
👉 I trader esperti spesso utilizzano strategie di money management, come il risk/reward 1:2, e non rischiano mai più dell’1-2% del capitale per operazione.
❓ Qual è la differenza tra CFD e investimenti tradizionali?
| Caratteristica | CFD | Azioni / ETF Tradizionali |
|---|---|---|
| Possesso dell’asset | ❌ No | ✅ Sì |
| Guadagno anche in discesa | ✅ Sì (short) | ❌ No |
| Leva finanziaria | ✅ Sì | ❌ Limitata o nulla |
| Rischio elevato | ✅ Alto | 🔄 Variabile |
| Adatto per | Trading a breve termine | Investimenti a lungo termine |
❓ Esistono CFD su criptovalute?
Sì! Sempre più broker offrono CFD su crypto come:
- Bitcoin (BTC)
- Ethereum (ETH)
- Solana, Cardano, XRP, ecc.
👉 Esempio: puoi andare short su Bitcoin con un CFD se pensi che il prezzo scenderà, senza acquistare crypto reali né wallet.
❓ Quali strategie posso usare con i CFD?
Ecco alcune delle più comuni:
- Breakout Trading: apri la posizione quando il prezzo rompe una resistenza/supporto.
- Swing Trading: sfrutti i movimenti di breve/medio termine.
- Scalping: tante micro-operazioni veloci in un giorno (richiede spread bassi).
- Hedging: copertura di un portafoglio reale con CFD.
- Trend follow.
👉 Esempio operativo: se possiedi azioni ENI in portafoglio reale, puoi usare CFD short su ENI per coprirti in caso di discesa dei prezzi.
❓ Qual è la differenza tra CFD e Futures?
Sebbene entrambi siano strumenti derivati, CFD e Futures hanno alcune differenze sostanziali:
| Caratteristica | CFD | Futures |
|---|---|---|
| Contratto standardizzato | ❌ No – personalizzabile dal broker | ✅ Sì – quantità e scadenze prefissate |
| Data di scadenza | ❌ Nessuna – puoi chiudere quando vuoi | ✅ Sì – ogni contratto ha una scadenza |
| Regolamento | OTC (Over The Counter, fuori borsa) | Regolamentato su borse (es. CME, EUREX) |
| Margine richiesto | Più basso (grazie alla leva) | Più alto – richiesto margine iniziale elevato |
| Accessibilità | Alta – anche per piccoli investitori | Più complesso, adatto a trader esperti |
| Finalità | Spesso usato per speculazione | Usato sia per copertura (hedging) che trading |
| Costi | Spread e swap | Commissioni fisse e slippage possibile |
👉 In sintesi, i CFD sono più flessibili e adatti ai retail trader, mentre i Futures sono strumenti più professionali, con contratti standardizzati e requisiti più rigidi.
Conclusioni
I CFD (Contratti per Differenza) rappresentano una delle soluzioni più accessibili e dinamiche per chi vuole operare sui mercati finanziari senza possedere realmente gli asset. Offrono una grande flessibilità operativa e la possibilità di guadagnare sia al rialzo che al ribasso dei prezzi. Tuttavia, la presenza della leva finanziaria e l’effetto moltiplicatore del rischio richiedono una gestione attenta, una solida preparazione e un approccio disciplinato.
Prima di iniziare, è fondamentale:
- Conoscere a fondo lo strumento
- Utilizzare un conto demo per fare pratica
- Scegliere un broker regolamentato
- Applicare strategie di money management
Se usati correttamente, i CFD possono diventare un potente alleato nel portafoglio di un trader moderno. Il primo passo? Studiare, testare, testare, testare anche con un conto reale e poi operare con intelligenza.
Prova con un conto demo
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Le informazioni contenute in questo articolo sono fornite a scopo puramente informativo e non costituiscono in alcun modo una consulenza finanziaria, legale o di investimento.

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